La Cantina del Castello è una cantina familiare nel centro storico di Soave, ospitata nel palazzo dei conti Sambonifacio ai piedi della rocca scaligera, ed è visitabile su prenotazione. È l’indirizzo più suggestivo per chi vuole degustare il Soave Classico esattamente dove il vino e il borgo si incontrano. Questa guida spiega dove si trova, cosa si degusta e come organizzare una visita privata.
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Perché la Cantina del Castello merita una visita
Il nome dice tutto: la cantina sta letteralmente sotto il castello scaligero di Soave, in Corte Pittora, dentro il palazzo storico dei conti Sambonifacio che la ospita dagli anni Sessanta. Dagli anni Ottanta la guida la famiglia Stocchetti, con Arturo Stocchetti tra le figure che più si sono spese per il prestigio della denominazione.
La produzione è volutamente piccola — circa ottantamila bottiglie l’anno — e concentrata sulla Garganega della zona classica. Qui non si visita una struttura enoturistica: si entra in un palazzo dove si fa vino da decenni, e la degustazione ha il passo di una visita di famiglia.
Dove si trova e come arrivarci
La cantina è in Corte Pittora, nel borgo medievale di Soave, a pochi metri dalla via principale e dalla salita che porta al castello. Da Verona sono circa 25-30 minuti d’auto verso est, uscita A4 Soave-San Bonifacio; l’auto si lascia fuori dalle mura e ci si muove a piedi.
Difficile immaginare un contesto migliore per una prima giornata nel Soave: mura merlate, porte medievali, e il vino a distanza di passeggiata.
Cosa si degusta
- Soave Classico “Castello” — la Garganega della casa, fedele allo stile fresco e sapido della zona classica.
- Pressoni — il cru aziendale, la selezione di collina più profonda e strutturata.
- Recioto di Soave Classico — la versione dolce da uve appassite, radice storica di tutta la denominazione.
- Spumanti e grappa di vinacce di Recioto — i capitoli minori, che completano una gamma volutamente essenziale.
Il Soave dentro le mura
Soave è uno dei pochissimi borghi italiani dove si può costruire un’intera giornata di degustazioni senza auto. Dalla Corte Pittora si arriva a piedi da Coffele, in via Roma, e appena fuori le mura si trovano Borgo Rocca Sveva e Pieropan, la cantina che ha definito il Soave moderno. Rispetto alla Valpolicella, dove le cantine si rincorrono tra le valli, qui tutto converge sotto lo stesso castello: è un altro modo di vivere il vino veronese.
Come organizzare la visita
Enouting organizza la degustazione privata alla Cantina del Castello con trasferimento da Verona o dal Lago di Garda e accompagnamento di un sommelier, tipicamente combinandola con la visita del borgo e una seconda cantina della zona.
Il punto di partenza classico è la Giornata del Vino a Sorpresa; la formula Degustazione della domenica con pranzo aggiunge la tavola dopo gli assaggi.
Domande frequenti
Si può visitare la Cantina del Castello a Soave?
Sì, su prenotazione. La cantina occupa il palazzo dei conti Sambonifacio in Corte Pittora, nel centro storico di Soave, e riceve i visitatori per visite e degustazioni. Enouting organizza la degustazione privata con sommelier all'interno di una giornata dedicata al Soave.
Dove si trova la Cantina del Castello?
In Corte Pittora, nel cuore del borgo medievale di Soave, ai piedi del castello scaligero da cui prende il nome. Da Verona sono circa 25-30 minuti d'auto, uscita A4 Soave-San Bonifacio; dentro le mura ci si muove a piedi.
Che vini produce la Cantina del Castello?
Soave Classico da uve Garganega, con il cru Pressoni come selezione di punta, il Recioto di Soave Classico da uve appassite, alcuni spumanti e la grappa di vinacce di Recioto. La produzione è volutamente contenuta, attorno alle ottantamila bottiglie annue.
Perché visitare una cantina dentro il borgo di Soave?
Perché è un caso raro in Italia: il vino nasce dentro le mura medievali, in un palazzo storico, a pochi metri dalla salita al castello. La visita si combina naturalmente con la passeggiata nel borgo e con altre cantine del centro, senza spostamenti in auto.
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