Coffele è una cantina familiare con sede nel centro storico di Soave e vigneti biologici a Castelcerino, ed è visitabile su prenotazione. È l’indirizzo che meglio unisce le due anime del paese: il palazzo in borgo, a pochi passi dalle mura, e la collina da cui arrivano le uve. Questa guida spiega dove si trova, cosa si degusta e come organizzare una visita privata.
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Perché Coffele merita una visita
Nella zona classica del Soave, Coffele è stata la prima azienda a ottenere la certificazione biologica: una scelta fatta quando il biologico non era ancora un argomento di vendita, su circa venticinque ettari di Garganega raccolti attorno a Castelcerino, la frazione collinare più alta del comune.
La conduzione è familiare, e si sente: la degustazione nella sede storica di via Roma è un incontro con chi il vino lo fa, non una visita in show-room. Accanto ai vini, la famiglia produce anche olio extravergine dagli olivi secolari della collina — un dettaglio che racconta bene la natura agricola dell’azienda.
Dove si trova e come arrivarci
La sede è in via Roma, nel centro storico di Soave, dentro le mura medievali: da lì si sale a piedi verso il castello scaligero. I vigneti sono a Castelcerino, una decina di minuti di tornanti sopra il paese, con una delle viste più aperte della denominazione.
Da Verona sono circa 25-30 minuti d’auto, uscita A4 Soave-San Bonifacio. La degustazione può svolgersi in sede o in tenuta, a seconda della disponibilità.
Cosa si degusta
La gamma è una lezione di Garganega in purezza:
- Castel Cerino — il Soave Classico che porta il nome della collina di famiglia, fresco e diretto.
- Ca’ Visco — il Classico più articolato, tra fiori bianchi e mineralità.
- Alzari — la selezione affinata in botti grandi di rovere, il volto più profondo della casa.
- Le Sponde — il Recioto di Soave DOCG, da uve appassite: la versione dolce e antica della Garganega.
Pane, grissini artigianali e l’olio della tenuta accompagnano spesso gli assaggi.
Il Soave dal borgo: Coffele e le cantine del centro
Soave è uno dei rari borghi vinicoli dove le cantine stanno letteralmente dentro le mura. A pochi passi da Coffele si trovano la Cantina del Castello, nel palazzo dei conti Sambonifacio, e poco fuori le mura Borgo Rocca Sveva e Pieropan. Una giornata a Soave può quindi combinare due o tre stili di Garganega senza mai riprendere l’auto — un’esperienza che in Valpolicella, con le cantine sparse tra le valli, non esiste.
Come organizzare la visita
Enouting organizza la degustazione privata da Coffele con trasferimento da Verona o dal Lago di Garda e accompagnamento di un sommelier che aiuta a confrontare le diverse letture della Garganega.
Il percorso naturale è la Giornata del Vino a Sorpresa, con l’itinerario disegnato dalla guida; la formula domenicale Degustazione della domenica con pranzo è l’alternativa rilassata, con tavola apparecchiata dopo gli assaggi.
Domande frequenti
Si può visitare la cantina Coffele?
Sì, su prenotazione. La degustazione si svolge nella sede storica di via Roma, nel centro di Soave, oppure nella tenuta di Castelcerino, sulle colline sopra il paese. Enouting organizza la visita privata con sommelier all'interno di una giornata dedicata al Soave.
Dove si trova la cantina Coffele?
La sede è nel centro storico di Soave, a pochi passi dalle mura e dal castello scaligero; i vigneti — circa venticinque ettari di Garganega — sono a Castelcerino, la frazione collinare più alta del comune. Da Verona sono circa 25-30 minuti d'auto.
Che vini si degustano da Coffele?
Soave Classico da Garganega in diverse letture: il Castel Cerino, dal nome della collina di famiglia, il Ca' Visco e l'Alzari, affinato in botti grandi di rovere. La versione dolce è il Recioto di Soave DOCG Le Sponde. In degustazione compaiono spesso anche l'olio extravergine e i prodotti della tenuta.
Coffele lavora in biologico?
Sì: l'azienda è stata la prima realtà certificata biologica della zona classica del Soave, e la certificazione europea compare in etichetta. È una scelta coerente con la dimensione familiare dell'azienda e con la posizione collinare dei vigneti di Castelcerino.
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